data evento: 05-02-2020

Mercoledì 5 febbraio alle 16.30 in Aula Prodi, P.zza S. Giovanni in Monte 2, ultimo appuntamento del ciclo dedicato a Giacomo Costa con l'incontro NO - W - HERE. Genealogie, conflitti, rappresentazioni e scenari dell'urbano.

Nell'ambito di Art City 2020, dal 24 gennaio al 22 febbraio 2020 Salaborsa (Piazza Nettuno 3) ospita in piazza coperta l'installazione NO - W - HERE dell'artista fiorentino Giacomo Costa.

Nel cuore del Quadrilatero della Cultura nell'ambito del progetto Laboratorio Aperto, l'installazione è dedicata alla ventennale ricerca dell'artista che, attraverso l'utilizzo di raffinate tecniche digitali, ha creato un potente immaginario composto da megalopoli futuristiche e da paesaggi minimali. All'inaugurazione dell'installazione seguiranno una presentazione del libro dedicato a Giacomo Costa e un incontro di approfondimento sul tema. 

Il programma dettagliato: 

  • venerdì 24 gennaio alle 20 in piazza coperta di Salaborsa
    NO - W - HERE. Vernissage e opening dell'installazione di Giacomo Costa. Concerto di Vincenzo Vasi Braccio Elettrico

    Due immagini di grandi dimensioni raccontano “Il tumultuoso processo di urbanizzazione planetaria colto attraverso un’esplorazione distopica e seducente”. La mostra durerà fino al 22 febbraio.

  • sabato 1 febbraio alle 17 in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa
    Presentazione della monografia A Helpful Guide to Nowhere dedicata a Giacomo Costa, pubblicata da Damiani editore

    Saranno presenti l’artista e il critico d’arte Luca Beatrice. Già nel 2009, Damiani ha pubblicato The Chronicles of Time che faceva il punto sull’evoluzione dell’opera di Costa con i testi di Sir Norman Foster e Luca Beatrice. Il nuovo libro, attraverso le 256 pagine che lo compongono, spezza l’ordine cronologico del precedente volume. Utilizzando come guida un’intervista realizzata da Luca Beatrice, ripercorre la carriera di Costa attraverso una serie di capitoli dedicati ai temi e alle serie realizzate dall’artista in 20 anni di carriera, includendo immagini inedite, tra cui quelle esposte, per la prima volta, in Salaborsa.

  • mercoledì 5 febbraio alle 16.30 in Aula Prodi, P.zza S. Giovanni in Monte 2
    Incontro NO - W - HERE. Genealogie, conflitti, rappresentazioni e scenari dell'urbano

    Il Colloquium, introdotto da Raffaele Laudani (Unibo), con la partecipazione di Giacomo Costa, Valentina Antoniol (Unibo) e Niccolò Cuppini (Supsi, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana), prenderà spunto dal lavoro dell’artista fiorentino, provando a costruire un ponte tra la sua opera esposta presso Salaborsa e alcune frontiere della riflessione accademica. Sarà questa l’occasione per riflettere sul ruolo delle città nei processi di urbanizzazione planetaria, sulle nuove contraddizioni ambientali e sociali e sulle contemporanee configurazioni del conflitto.

Il progetto, a cura di Valentina Antoniol e Niccolò Cuppini, è promosso da Istituzione Biblioteche BolognaBiblioteca Salaborsa e Fondazione per l'Innovazione Urbana, in collaborazione con Guidi&Schoen Arte Contemporanea ed è patrocinato dal Dipartimento di Storia Culture Civilità dell'Università di Bologna

Giacomo Costa è nato nel 1970 a Firenze, dove vive e lavora. Dal 1996, anno d’inizio della sua ricerca artistica, le sue opere sono state esposte in alcuni dei più importanti musei e istituzioni internazionali, tra le quali la Biennale di Venezia, Il Centre Pompidou di Parigi, Il Leopold Museum di Vienna, l’Hangaram Art Museum di Seul, il Contemporary Art Center di New Orleans e l’UQ Museum di Brisbane. Megalopoli futuristiche, fanghi post-atomici, rovine urbane. Questi i soggetti del lavoro che l’artista ha sviluppato a partire dai primi Agglomerati. Da allora, ogni opera creata da Costa è andata a comporre un immaginario che, mediante l’utilizzo di raffinate tecniche digitali, sfrutta il fascino dei paesaggi e della loro innegabile respingente bellezza, per sviluppare una riflessione sull’effetto che l’azione umana produce sul pianeta che abitiamo.

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